Lorenzo Gramatica
Lorenzo Gramatica è editor e autore di Lucy.
“April” è il perfetto “film da festival”, nel bene e nel male
Il secondo film di Dea K'ulumbegashvili è un’opera ambiziosa che racconta di aborti clandestini: per il tema e la regia senza compromessi, è destinato a dividere.
Fabbriche, lavoro e gioventù: lo sguardo di Wang Bing sulla Cina di oggi
Con "Youth: Homecoming" Wang Bing completa la sua trilogia sul capitalismo cinese, sfuggendo alla rigidità di ogni ideologia.
Salles racconta il coraggio e la dignità di una donna durante la dittatura brasiliana
L’ultimo film di Walter Salles, "Ainda estou aqui", si regge sulla magnifica interpretazione di Fernanda Torres, che interpreta Eunice, moglie di Rubens Paiva, deputato laburista fatto sparire dal regime brasiliano.
“Leurs enfants après eux” è un bel film sull’adolescenza in provincia
I fratelli Boukherma adattano il romanzo di Nicolas Mathieu, realizzando uno dei film più intensi di questa edizione della Mostra.
Avranas e la “Quiet life” inaccessibile ai rifugiati
Il regista greco, in concorso nella sezione Orizzonti, firma un film convincente, tra satira e dramma familiare, sulla stupidità burocratica e sulle politiche di accoglienza dei rifugiati.
La prima sorpresa di Venezia è che Errol Morris stavolta non ha fatto un grande film
Separated, sulla politica di “tolleranza zero” dell’amministrazione Trump, è lodevole nelle intenzioni, meno nella forma.