Tag: attualità
Filippo Turetta (non) esiste
I meme e le teorie del complotto sul caso Cecchettin contribuiscono a negare l'esistenza del problema femminicidi.
La criminalizzazione della GPA è indegna comunque la si pensi sul tema
La legge appena approvata in Italia, che rende la gestazione per altri un “reato universale”, è violenta e repressiva.
Perché la comunità internazionale non riesce a fermare Israele?
Un’intervista alla giurista Chantal Meloni sul silenzio di Stati e istituzioni intorno ai crimini di Israele.
Dietro il confuso discorso di Giuli c’è un disegno chiaro
Ovvero sintetizzare la cultura della destra tradizionale coi nuovi dettami neoliberisti. Con buona pace di chi ne ha riso.
La spedizione italiana alla Buchmesse sarà la più imbarazzante di sempre?
L’Italia è paese ospite alla Fiera del libro di Francoforte, ma gli errori della politica rischiano di rovinare tutto.
Da outsider a Nobel: storia dei pionieri dell’intelligenza artificiale
Per Geoffrey Hinton e gli altri pionieri delle IA, il Nobel è stato un riscatto dopo anni di incomprensioni.
Le parole non bastano più per raccontare quello che sta accadendo in Medio Oriente
L’attuale governo di Israele si è messo fuori da ogni idea di legalità, di ragione storica o geopolitica. È, su altri piani, la stessa condizione in cui Hamas ha agito dal 7 ottobre. Erano diversi i percorsi verso la violenza di Hamas e del governo di Israele, ed erano diverse le linee di confine tra il concepibile e l’abominevole. Una volta varcate quelle linee, col favore delle tenebre, sia Hamas che il governo di Israele ci hanno fatto piombare in un orrore innominato. Dobbiamo farci i conti.
Nella mente del terrorista
I recenti attentati di Parigi e Bruxelles ci pongono di fronte a una questione delicata: che legame c’è tra terrorismo e salute mentale? La risposta non è semplice. Per cercarla, dobbiamo prima chiederci con quali pregiudizi guardiamo alla malattia e quanto, nelle nostre società, investiamo davvero nelle politiche per il benessere psicologico.
Cosa vogliamo da Jannik Sinner
Sinner incarna lo stereotipo del tennista che ha dedicato ogni momento della propria vita allo sport. Eppure non è mai abbastanza. Gli sponsor gli chiedono di essere più attraente, i critici più vincente, i giornalisti più italiano. Riuscirà a reggere il peso dei desideri di un Paese che cerca in lui un modello?