Eleonora Dragotto
10.07.2026 Nessun migrante trova la terra promessa
Tra la violenza dei respingimenti ai confini e l’esclusione sociale all’arrivo, i migranti si trovano oggi a mettere tragicamente in conto il trauma del viaggio come una componente inevitabile della partenza. Le nuove restrizioni comunitarie non fanno che istituzionalizzare questo meccanismo, trasformando le frontiere in una trappola sistematica che tenta di usare il disincentivo della durezza per spegnere il mito di un futuro migliore.