Tag: letteratura
Dietro “Il misantropo” si nasconde il vero Molière
La nuova traduzione di un classico è sempre l'occasione di una riscoperta. Lo è soprattutto per un autore che, come pochi, ha saputo occultare dietro i suoi personaggi un intero mondo di simboli e significati.
La fine del romanzo di formazione nell’era degli eterni adolescenti
Il romanzo di formazione è stato a lungo un modo per raccontare il passaggio tra la giovinezza e l'età adulta, e anche tra un mondo antico e uno nuovo. Ma in una società che rinuncia al distacco e alla paura, che fine faranno queste storie?
A Roma torna MULTI, il festival per unire culture e cucine diverse
Anche quest’anno torna MULTI, il festival pensato da Lucy e Slow Food Roma che, dal 25 al 28 settembre, a Piazza Vittorio organizzerà incontri, seminari, spettacoli, lezioni, degustazioni, concerti, coinvolgendo comunità da tutto il mondo trasferite a Roma.
“La letteratura è come i sogni, abolisce le gerarchie”. Un’intervista inedita a Stefano Benni
Su ironia, sacchi a pelo, gatti e immaginazione. E sulle minoranze. A cui bisogna credere sempre, soprattutto se si è scrittori.
Leonardo Sciascia, un illuminista in Italia
Nell’ultimo pezzo scritto da Goffredo Fofi per Lucy, il ritratto di un intellettuale la cui vocazione illuminista e civile sarebbe oggi importante per l’Italia.
A Brancaleone si parla di letteratura tra gli ulivi e il mare
LetteraTour è una nuova rubrica in cui si racconta l’Italia attraverso i suoi festival letterari. Parte oggi, dalla Calabria.
Il tempo delle riviste letterarie è finito?
La chiusura di «Colla», dopo sedici anni e trenta numeri, segna la fine di un’epoca, ma forse anche l’inizio di un nuovo ciclo.
Metamorfosi
Con il nuovo mese inauguriamo anche un nuovo tema: ve lo presentiamo qui.
In spiaggia si legge ancora. Ma cosa?
Tra bestseller, classici da ombrellone e gialli intramontabili, una mappa delle letture balneari in Italia.
Il romanzo che voleva sparire e invece è rimasto
È "L’ultima estate in città" di Gianfranco Calligarich, che racconta una precarietà esistenziale sempre più attuale.