Tag: letteratura
Che lingua parla il nostro inconscio?
È una domanda che si pongono spesso le persone che si trovano a parlare una lingua non loro, costringendo il proprio Io a cambiare forma.
Ogni scrittore è un inventore di linguaggi
Da sempre il controllo formale nella scrittura ha coinciso invece con il piacere per l’abbandono al linguaggio. E la letteratura non sarebbe la stessa senza filastrocche di Lewis Carroll, i giochi di Joyce, le parole inventate o rimodellate da tantissimi grandi autori.
La tecnologia ha cambiato l’italiano?
Dalle lettere alle mail, dai telefoni alle chat fino al recente arrivo dell'intelligenza artificiale la lingua italiana ha sempre cambiato forma in base alla tecnologia: e ora in che direzione sta andando?
Sappiamo ancora leggere romanzi “difficili”?
Il mercato editoriale è oggi dominato dai filoni e non c'è posto per la letteratura sperimentale. Come ricreare quello spazio?
Dopo la caccia, rimarranno i predatori
Il nuovo film di Guadagnino e l’ultimo libro di Giuliano da Empoli si confrontano con le angosce del presente perché non si avverino le profezie più tetre.
“Il prodigio” dimostra che nella narrativa italiana c’è ancora fantasia
L’esordio di Fabrizio Sinisi è pieno di idee e capace di unire una vena surreale allo sguardo affilato sulla realtà.
L’opera di László Krasznahorkai racconta il nostro eterno presente
I libri del nuovo premio Nobel alla letteratura ci parlano di un mondo che sopravvive alla sua fine, congelato in un tempo tanto oscuro quanto immutabile. Una prospettiva che, forse non per caso, lo scrittore condivide con molti autori provenienti dalla sua stessa area geografica.
Tra amici è importante non capirsi
Perché non conoscere mai l’altro fino in fondo è un modo per continuare a scoprirlo.
Il Nobel va a Krasznahorkai, scrittore alla fine del mondo
Il conferimento del Nobel per la Letteratura è l’occasione per leggere o rileggere con un autore sofisticato, più godibile di quanto sembri, ed eternamente attuale nell’articolare un discorso coerente su Tempo, Storia e sulla fine del mondo.
Cesare Garboli, critico unico
Sta per tornare in libreria "La stanza separata", la raccolta di saggi di uno dei più importanti intellettuali della nostra storia recente. Ed è un concentrato di quello stile tutto suo fatto di limpidezza, idiosincrasie, dissimulato fastidio.