Scritto e condotto da Nicola Lagioia, Fare un fuoco è il podcast di Lucy che racconta come le storie continuano ad accendere la nostra immaginazione. Esce una volta al mese e lo puoi ascoltare sul nostro sito, abbonandoti a Lucy.
Le musiche originali, il montaggio e il sound design sono di Paolo Bertino e Jacopo Trematore di Tsuri, la cura editoriale è di Lorenzo Gramatica.
Si ringrazia Spreaker per il supporto tecnico.
La tragedia greca di Spiderman
Anche nei fumetti più popolari possiamo individuare degli schemi narrativi archetipici, utilizzati da migliaia di anni. Nella decima puntata, analizziamo le stupefacenti caratteristiche che accomunano l’Uomo Ragno e la tragedia greca.
Ninna nanna, o la prima di tutte le storie
Prima di imparare a leggere, la nostra attenzione è stata catturata da una particolare forma di racconto, che ha a che fare con la notte e le nostre paure. Nella nona puntata parliamo di ninne nanne, dialoghi sotto forma di melodia.
I romanzi del futuro saranno scritti da un’Intelligenza Artificiale?
Le Intelligenze Artificiali come ChatGPT e Midjourney manderanno in pensione artisti, traduttori, scrittori, pittori, registi, drammaturghi? Nell’ottava puntata, ci ragioniamo con l’aiuto di Francesca Lagioia, esperta di Intelligenza Artificiale, Etica e Diritto.
Jazz e blues, il mito di Orfeo e i patti col Diavolo
La lira di Orfeo è uno strumento magico, così come quelli di Robert Johnson, Charlie Parker e Sonny Rollins – ma Orfeo è anche esperto della catabasi, la discesa agli inferi: nella settima puntata esploriamo il mito di tre icone della musica jazz e blues.
I confini dell’io: Milan Kundera su Francis Bacon
Ci sono artisti le cui opere ci fanno interrogare sui confini del corpo e dell’identità, come Francis Bacon. Con l’aiuto di Milan Kundera, nella sesta puntata ci chiediamo: fino a che grado di distorsione un individuo rimane se stesso?
Perché abbiamo bisogno di un nemico: Fellini contro Visconti
In ogni grande storia c’è bisogno di un nemico. Nella quinta puntata, parliamo del conflitto più celebre del cinema italiano: quello tra Federico Fellini e Luchino Visconti, raccontato da Francesco Piccolo nel suo ultimo libro “La bella confusione”.