Tag: politica
Vittime, testimoni, soldati: i bambini in guerra
Quando si parla di Gaza o di Ucraina, il nostro pensiero va subito ai bambini. Le immagini e i video, da cui siamo attirati e che spesso scegliamo di condividere, ricercano la nostra commozione. È necessario però andare oltre questa prima lettura per comprendere il ruolo sfaccettato che l’infanzia svolge all’interno dei conflitti e per proteggere i bambini.
Non si affitta ai meridionali. Storie di razzismo nel Nord Italia di oggi
In pieno boom economico, il Nord Italia rappresentava una meta ambita e a tratti obbligata per i cittadini del Sud, accolti come stranieri e spesso emarginati. Questi atteggiamenti discriminatori esistono ancora oggi, soprattutto nei confronti di chi cerca casa per ragioni di studio e lavoro, ma è più difficile tenerne traccia. Il razzismo nei confronti dei meridionali è ancora un problema statisticamente rilevante? Se sì, dovremmo tornare a porci domande a cui credevamo di avere già risposto.
Per capire il mondo serve più geografia e meno geopolitica
Svalutata, vilipesa, studiata poco e male, la geografia non se la passa bene, proprio oggi che ne avremmo più bisogno. La sua crisi, frutto anche di riforme scolastiche sbagliate o mancate, coincide con il successo della geopolitica, che imperversa in tv, sui giornali, nel dibattito pubblico. E questa non è una buona notizia.
Che ruolo ha la demografia nel conflitto arabo-israeliano?
Disciplina poco considerata, la demografia è però molto importante. Lo studio dei processi e delle cause che portano all’evoluzione delle popolazioni, come natalità, mortalità, migrazioni, forniscono una chiave di lettura dei rapporti di forza all’interno dei conflitti e spesso dei pretesti che li generano. Ne abbiamo parlato con Sergio Della Pergola, demografo e statistico che ha dedicato buona parte del suo lavoro a quello che accade in Israele, dove vive.
Nella mente del terrorista
I recenti attentati di Parigi e Bruxelles ci pongono di fronte a una questione delicata: che legame c’è tra terrorismo e salute mentale? La risposta non è semplice. Per cercarla, dobbiamo prima chiederci con quali pregiudizi guardiamo alla malattia e quanto, nelle nostre società, investiamo davvero nelle politiche per il benessere psicologico.
E se l’eroe di cui abbiamo bisogno fosse Ned Ludd?
Ned Ludd è una figura mitica che negli ultimi due secoli ha ispirato rivolte e proteste contro l'oppressione dei sistemi di sfruttamento. Per questo ha affascinato molti scrittori, da Lord Byron a Thomas Pynchon. Oggi, per liberarci dalle angherie dell'algoritmo, ci vorrebbe un nuovo eroe luddista. Almeno in letteratura.
I popoli esistono davvero?
Che cosa sono i popoli? Cosa li rende tali? La lingua, uno stato, la religione?
Dall’Antica Roma a Putin, passando per il generale Vannacci e il “Piano Kalergi” e arrivando a Israele e Palestina, storia e prospettive di un concetto fondante e dibattuto delle società umane, caro tanto alle destre quanto alle sinistre.
Il femminicidio di Giulia Cecchettin ci dice tante cose: ora dobbiamo ascoltarle
Il femminicidio di Giulia Cecchettin solleva rabbia, indignazione e pone una domanda sempre più urgente: che fare? Quale tipo di lavoro intraprendere, quali strategie adottare affinché tragedie come questa non si ripetano?
La morte è inevitabile, la violenza non lo è
Se della morte è giusto parlare, della distruzione si parla spesso a sproposito. Dal mito alla filosofia, dobbiamo recuperare chiavi interpretative che ci aiutino a leggere la guerra, la sopraffazione dell’altro, la violenza.
La guerra vista dal mondo arabo: intervista a Paola Caridi
Paola Caridi è una giornalista di spessore internazionale che da anni racconta e studia il Medio Oriente. Negli ultimi anni, chi come lei vive e conosce l’area, ha assistito allo svolgersi di eventi prevedibili e allo stesso tempo inevitabili, anche a causa del vuoto informativo che ha inghiottito la Palestina e i suoi abitanti. Abbiamo parlato con lei di quello che sta succedendo oggi, tra responsabilità schivate, patti violati e un futuro molto incerto.