Tag: letteratura
Puntare lo sguardo dove è più buio
Nel suo nuovo romanzo Nicoletta Verna riesce a raccontare il passato del nostro Paese senza cedere alla retorica.
Fare palestra per non impazzire
Quando si vive una tragedia psichica, l’esercizio in palestra può rappresentare un argine alla malattia.
Dei vecchi esiste solo la faccia
Invecchiando, il corpo non ha più forza, nemmeno per sedurre. Ma i volti si arricchiscono di un fascino nuovo e imperscrutabile.
Storia della mia fibromialgia
La fibromialgia è una sindrome cronica e dolorosa. In Italia, chi ne soffre, si aspetta una cura e il sostegno delle istituzioni.
Qual è il segreto della scrittura? Ottessa Moshfegh incontra Irene Graziosi
A chi si pensa quando si scrive? Cosa si scopre di se stessi scrivendo? Ottessa Moshfegh e l'arte di scrivere romanzi.
Lucentini senza Fruttero
La produzione solitaria di Franco Lucentini merita di essere riscoperta.
Contro il diluvio di parole, leggiamo Juan Rulfo
Per Goffredo Fofi, nessun appuntamento è stato emozionante come quello con Rulfo, scrittore latinoamericano poetico, essenziale.
L’identità di Darwish è il suo linguaggio
L’ultima raccolta del grande poeta palestinese: uno struggente commiato dalla vita e un toccante omaggio alla sua terra.
L’icona degli anni Ottanta che non voleva esserlo. Intervista a Elisabetta Valentini
L'esplosione nel mondo della moda, il rifugio nella scrittura, la scoperta della fotografia. E poi la relazione clandestina con Ugo Tognazzi e l'amicizia con Pier Vittorio Tondelli: un'intervista a Elisabetta Valentini a partire dalla riedizione del suo romanzo autobiografico "Fotomodella" (Accento).
I migliori incontri della mia vita sono quelli mancati
Per un intellettuale del Novecento, militanza e lavoro ben fatto venivano spesso prima di ogni altra cosa. Per questo, l’incontro con il proprio scrittore o attore preferito poteva saltare a causa di una riunione di redazione o di un corteo pacifista. Oggi che quell’età irripetibile è finita, quegli incontri mancati lasciano più di un rimpianto, almeno in Goffredo Fofi che, per la prima volta, racconta i suoi.