Articoli
Tutti gli articoli e i racconti di Lucy.
“Babygirl” e “Trois amies”: a Hollywood il desiderio è patinato, in Francia no
Visti uno dopo l’altro, i film di Halina Reijn e Emmanuel Mouret svelano alcune (immortali?) differenze fra Europa e America.
Avranas e la “Quiet life” inaccessibile ai rifugiati
Il regista greco, in concorso nella sezione Orizzonti, firma un film convincente, tra satira e dramma familiare, sulla stupidità burocratica e sulle politiche di accoglienza dei rifugiati.
Leni Riefenstahl è ancora la figura più problematica della storia del cinema
Nel suo documentario sulla “regista del nazismo”, Andres Veiel si chiede cosa ne è del talento quando celebra un regime atroce.
I resti dell’estate
Carrarmati in spiaggia, vacanze nel metaverso e sacchi di sabbia per proteggersi dalle bombe: alcune tra le più incredibili cartoline delle estati degli ultimi anni.
La prima sorpresa di Venezia è che Errol Morris stavolta non ha fatto un grande film
Separated, sulla politica di “tolleranza zero” dell’amministrazione Trump, è lodevole nelle intenzioni, meno nella forma.
“El Jockey”: la libertà è un fantino con la pelliccia
Il film di Luis Ortega è straripante e caotico, eppure tenero nel mostrare il desiderio di rinascita di un uomo.
In “Maria” di Larraín si alternano maestria e stanchezza
Dopo quelli su Lady D e Jacqueline Kennedy, Larraín completa la trilogia con un film dedicato a Maria Callas. Ma nonostante il talento del regista, il film è una sfida riuscita a metà: troppo stereotipato per essere alto, troppo raffinato per diventare pop.
A Bologna il cibo si è mangiato la città
Sovrapporre cultura, cibo e turismo ha trasformato Bologna in un “inferno turistico”. Ora se n’è accorto anche il New York Times.
Morti a Venezia. “Beetlejuice Beetlejuice” e l’inaugurazione della Mostra del cinema
Il “mondo infero” del nuovo film di Tim Burton – seguito del film del 1988 – ha colonizzato il Lido, in un primo giorno di Venezia 81 che, fra l’acclamazione per Winona Ryder, il premio alla carriera per Sigourney Weaver e Amandoti dei CCCP, è stato all’insegna della nostalgia.
Il buon turista non esiste
Chi viaggia animato da buone intenzioni dovrebbe rassegnarsi: soddisfare i propri desideri ha un prezzo.
Da Bristol sono partiti 500.000 schiavi. Oggi c’è un museo dedicato a loro
Una nuova forma di offerta turistica, per raccontare ai viaggiatori il ruolo dell’Europa nel traffico di esseri umani.
Una vita per il cinema. Intervista ad Alberto Barbera
Dai primi film nel cinema di paese a quelli che ha scelto per la nuova Mostra: il direttore della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia si racconta.