Articoli
Tutti gli articoli e i racconti di Lucy.
Oggi ho l’ADHD, ieri ero narcisista patologica. Lo dicono i social
I contenuti a tema salute mentale dilagano sui social; ma invece di aiutare chi li guarda, spesso acuiscono ansia e depressione.
Perché non sopportiamo l’anonimato
L’anonimato di figure come Banksy continua a generare teorie. Ma il desiderio di smascherarle dice più sul pubblico che su loro
Il Molise esiste. Il problema è che la politica fa finta di no
Viaggio in una regione trasformata in un meme e intanto lasciata ai margini.
Dittatura, fake news, verità storica. Intervista a Carlo Ginzburg
Questa è l’ultima intervista rilasciata da Carlo Ginzburg, morto la scorsa notte. La recente pubblicazione de Il vincolo della vergogna con Adelphi è stata l’occasione per tornare a parlare con lui dei temi che hanno sempre fatto parte della sua originalissima ricerca.
Risposte, spunti e commenti al pezzo “L’editoria e i tassisti: note a chiusura del Salone del Libro di Torino”
A seguito del pezzo di Nicola Lagioia, il dibattito sullo stato dei libri e dell’editoria in Italia si arricchisce di nuovi contributi. Segno che il tema è sentito e che le cose da fare sono molte.
I musulmani in Italia vogliono più diritti ed è importante che li abbiano (con buona pace delle destre)
Ma perché accada hanno bisogno di una rappresentanza unitaria che permetta di lavorare a un accordo con lo Stato – che la destra ostacola.
Raccontare la provincia oltre la retorica dei borghi
La provincia e le sue storie come antidoto al turismo e alla vita lenta nel libro di Carozzi “Cronache dall’Italia nascosta”.
Il suono di quel che non si vede. Intervista a Iosonouncane
Jacopo Incani racconta la sua idea di arte, e il rapporto fra paesaggio, voce e costruzione del suono.
L’editoria e i tassisti: note a chiusura del Salone del Libro
E su un’intera filiera culturale che fatica ad allearsi e, quindi, a tutelarsi.
Essere una donna rom in Italia
Al di là della retorica sulle borseggiatrici, ci sono vite segnate dall’antiziganismo, ma anche da percorsi di emancipazione.
Eurovision: United by Music, divisi da tutto il resto
Settant’anni dopo la sua nascita, l’Eurovision Song Contest è ancora un rituale molto amato, con cui l’Europa prova a dimostrarsi unita e progressista. Sul suo palco si orchestra una temporanea astrazione dalla realtà, che mescola buoni sentimenti, intrattenimento camp e diplomazia. Ma la situazione geopolitica contemporanea rende sempre più fragile la sua vocazione alla neutralità, edizione dopo edizione.
Voci dalla Global Sumud Flotilla
Il racconto di un equipaggio che sta immaginando un nuovo modo di fare militanza politica globale.