Articoli
Tutti gli articoli e i racconti di Lucy.
Odiare pubblicamente ci viene sempre più facile. Perché?
La “shitstorm” ci illude di avere un ruolo chiave nell’umiliazione altrui, e che la nostra indignazione sia sempre rilevante.
La piaga degli insegnanti su TikTok
Dove imperversano con contenuti grotteschi o retorici, spesso filmando gli studenti (e monetizzando grazie a loro).
L’anno in cui verrà indetto il Concilio Vaticano III
Un evento epocale per la nostra storia e per il futuro della Chiesa.
L’ironia ci è sfuggita di mano?
A furia di ridere di tutto, non prendiamo più sul serio niente.
LetteraTour tra Pisa e Ferrara, in decappottabile con Gassman
Sesta tappa della rubrica sui festival letterari. Che stavolta sono due: il Pisa Book Festival e «Internazionale» a Ferrara.
Ludwig ha vinto. “Fuoco Nero” di Alessandra Coppola racconta come
“Il fuoco nero. Storia della banda neo nazi Ludwig” di Alessandra Coppola ripercorre, con una scrittura originalissima, la storia degli celebri omicidi compiuti a cavallo tra anni ’70 e ’80, le cui vittime sono state dimenticate.
L’amore fa male. Perché ce ne stupiamo?
Ossessionati dalle red flag e una retorica che vuole le relazioni epurate da ogni elemento malsano, sembra che non siamo più in grado di ricordarci una cosa molto semplice: l’amore è (anche) una lotta nel fango, da cui è impossibile uscire puliti. Di questo e molto altro racconta “L’amore no” di Sofia Torre.
“Cime tempestose” è la fanfiction perfetta
Un film dove accade tutto ciò che si desidera leggendo il libro.
Pazienza senza limiti
Un artista che è riuscito ad arrivare a tutti col suo talento prodigioso.
Breve storia del Carnevale operaio
Che si tenne a Pomigliano d’Arco nel 1977 intorno all’Alfasud, per mettere in scena lo sfruttamento industriale.
In Sicilia la politica non tiene il passo del cambiamento climatico
Frane, alluvioni, mareggiate, ora i cicloni: la Sicilia è un laboratorio permanente della crisi climatica e dell’inerzia politica.
Gaza non è Auschwitz. È Auschwitz. Non è meno di Auschwitz
I due genocidi sono insieme uguali e diversi nella loro disumanità.