Articoli
Tutti gli articoli e i racconti di Lucy.
Perché non vogliamo tassare i ricchi?
La psicologia sociale ce lo spiega.
L’aborto, Bonino e la memoria corta dei maschi di sinistra
Prima della 194, Bonino e i radicali cambiarono la storia dell’aborto.
E quindi che c’era di bello a Venezia? parte II
Molti film quest’anno. Ecco alcuni consigli tra sorprese da recuperare e nuove conferme ora che la cerimonia di premiazione si è conclusa.
E quindi che c’era di bello a Venezia? Parte I
Molti film, quest’anno. Ecco quelli più meritevoli secondo noi.
Abdallah Azzam, il mentore di Osama bin Laden
A 25 anni dagli attentati dell’11 settembre, che ne è di Al-Qaeda? Non è stata distrutta, anzi: è ancora viva e vegeta. E lo sono anche le idee del principale ispiratore del jihadismo-salafita, Abdallah Azzam.
Complessa non vuol dire oscura: la poesia di Amelia Rosselli
Nell’anno del trentennale dalla scomparsa.
Quando siamo diventati così giustizialisti?
Perdendo di vista ciò che è davvero importante, anche a sinistra.
Siamo vermi? Per Pierre Huyghe non è un insulto
Nella mostra che fino al 13 settembre sarà visitabile alla Fondation Beyeler, l’artista Pierre Huyghe porta avanti la sua riflessione sull’umano a partire da un verme.
Chi si prende cura dei nostri cari quando non ci sono più?
Chi sono i custodi dei cimiteri? Un reportage per conoscerli meglio e per capire come è cambiato il nostro rapporto con i morti.
Storia delle storie di adorazione
I testi delle prime mistiche, che sono l’oggetto di un saggio di Simon Critchley pubblicato da add editore, documentano il tentativo di dare spazio a “nuove e strane intensità dell’esperienza” attraverso le quali sia possibile respingere la pressione della realtà e infine annullarsi nell’estasi. Un genere di aspirazione che, a ben vedere, non sembra poi così distante da certe moderne pratiche BDSM.
Le molte vite di Tomas Milian
Dai film di Visconti e Antonioni a quelli di genere che lo hanno reso icona, Tomas Milian è stato molte cose sullo schermo. Ma chi era davvero?
Anche voi vi sentite esauriti?
L’incompatibilità tra biologia e tecnologia sta trasformando la fatica mentale in un anestetico collettivo.