Articoli
Tutti gli articoli e i racconti di Lucy.
L’uomo che ha reso Padre Pio un’icona
Elia Stelluto, novantuno anni, ha scattato le foto più famose di Padre Pio, ma non ne detiene i diritti. Lo abbiamo intervistato.
Il carisma gentile di Igor Protti
Per chi è barese, Igor Protti è stato molto più di un calciatore. Anche fuori dal campo, infatti, era dotato di qualità uniche.
L’idea di maturità che vuole il Ministero è quella dei boomer complottisti
E lo dimostra la traccia argomentativa a partire da Frank Füredi: un testo manipolatorio e fuori contesto pensato per mettere in difficoltà gli studenti. Incuriosisce, poi, proprio la scelta di Füredi, un sociologo la cui parabola intellettuale merita di essere approfondita.
“Quando cadi dalla sedia ti fai male, ma nello stesso istante riesci a ridere anche di te stesso.” Una conversazione con Maurizio Nichetti
I rapporti con Nanni Moretti, Troisi e Verdone, il senso della comicità e il suo cinema di personaggi non-integrati nel sistema.
Il “ritorno” di Cospito e l’avversione del Governo per il dissenso
Cospito è tornato a parlare in video-collegamento dal carcere di Sassari. Fuori, nel frattempo, l’Italia è sempre meno garantista.
Fare tante piccole cose strane per essere più felici
Storia e successo della “whimsy”, la tendenza a riscoprire la bizzarria per staccarsi dagli schermi e fuggire dalla routine.
Nessuno pensa ai bambini, di certo non il governo Meloni che vuole sgomberare un doposcuola
Un reportage tra i bambini e gli educatori del doposcuola all’Ex Questura al Quarticciolo che il governo Meloni vorrebbe sgomberare.
Io sono l’altro. Riscoprire Blaise Cendrars
Il grande scrittore francese sta vivendo una felicissima rinascita d’interesse in Italia – c’è di che gioirne.
La “Rivoluzione dei fenicotteri” in Albania può essere l’inizio di una lotta politica più ampia
Le manifestazioni per impedire che una zona umida diventi un resort non si fermano, anzi: sono diventate una protesta contro le élite.
Nulla può essere posseduto se non nella lotta: Flannery O’Connor
Flannery O’Connor è stata una scrittrice continuamente in lotta: con la madre, con la malattia, con i pregiudizi della fede, con quelli razziali. Un corpo a corpo doloroso (ma appassionante) con cui il lettore deve fare i conti se vuole entrare a fondo nell’opera di un’autrice unica.
Perché parlare di remigrazione è diventato normale?
C’entrano anni di invisibilizzazione e violenza sistemica ai danni delle persone migranti.
“Scrivere è come cercare di condurre delle tigri in gabbia con un bastoncino”. Una conversazione con Guillermo Arriaga
Di Messico e Stati Uniti, di frontiere geografiche e psicologiche, di violenza e animalismo. E ovviamente di scrittura.