Articoli
Tutti gli articoli e i racconti di Lucy.
La solitudine del desiderio: “Queer” di Luca Guadagnino
Guadagnino è in stato di grazia. Dopo aver declinato in varie forme l’ossessione, in “Queer”, con Daniel Craig, sembra riversare tutto se stesso.
“Harvest” è un film cupo, psichedelico e bellissimo
Ambientato in un villaggio scozzese del tardo medioevo, il film di Tsangari è una folle sbornia apocalittica che riflette sulla modernità e sulla scomparsa di un mondo.
“The Room Next Door” ci mostra l’Almodóvar che verrà
Il primo film in lingua inglese del grande regista spagnolo sembra indicare un nuovo passo nel suo cinema.
“Vermiglio” è il film di una regista di cui sentiremo parlare
“Vermiglio” conferma il talento della regista Maura Delpero, capace di racontare una piccola comunità montana con uno sguardo d’autrice sulla famiglia.
“Mon Inséparable” è un film toccante sulla disabilità e sull’amore
Anne-Sophie Bailly, in concorso a Orizzonti, confeziona un film che racconta del rapporto tra una madre e il figlio affetto da un ritardo intellettivo con uno sguardo limpido, attento e privo di pietismo.
Salles racconta il coraggio e la dignità di una donna durante la dittatura brasiliana
L’ultimo film di Walter Salles, “Ainda estou aqui”, si regge sulla magnifica interpretazione di Fernanda Torres, che interpreta Eunice, moglie di Rubens Paiva, deputato laburista fatto sparire dal regime brasiliano.
Come sono diventato un topo da laboratorio
L’accademia richiede ai ricercatori manodopera, più che idee. Lo sa bene chi lavora con le cavie (per tacere dei tumulti etici).
“The Brutalist” contiene due film. Il secondo non è all’altezza del primo
La prima parte di “The Brutalist” è raffinatissima, straordinaria. Cosa succede al regista Brady Corbet nella seconda?
L’atto morale è un atto creativo: “Campo di battaglia” di Gianni Amelio
Nel film di Amelio in concorso a Venezia81, Alessandro Borghi interpreta Giulio, medico militare alle prese con dubbi morali che, fortunatamente, non trovano mai una risposta definitiva.
“Leurs enfants après eux” è un bel film sull’adolescenza in provincia
I fratelli Boukherma adattano il romanzo di Nicolas Mathieu, realizzando uno dei film più intensi di questa edizione della Mostra.
“Babygirl” e “Trois amies”: a Hollywood il desiderio è patinato, in Francia no
Visti uno dopo l’altro, i film di Halina Reijn e Emmanuel Mouret svelano alcune (immortali?) differenze fra Europa e America.
Avranas e la “Quiet life” inaccessibile ai rifugiati
Il regista greco, in concorso nella sezione Orizzonti, firma un film convincente, tra satira e dramma familiare, sulla stupidità burocratica e sulle politiche di accoglienza dei rifugiati.