La felicità assoluta non esiste: ce lo insegna la letteratura
Da sempre la letteratura ha provato a occuparsi del nostro desiderio di felicità. A volte ne ha raccontato la ricerca, a volte l’impossibilità o il suo stato d’eccezione. A ben vedere però ogni romanzo riuscito sembra consegnarci una sottile lezione: è bene tenere questo sentimento fuori dalla storia.
Liberiamo Roma dal traffico e dagli eventi
Assediata da visite di Capi di Stato, auto blu, concertoni, maratone, sfilate di auto d’epoca, Roma andrebbe solo lasciata in pace.
Un esercizio di falegnameria sonora. Intervista a Mac DeMarco
Il “re dello slacker rock” arriva in Italia col tour del suo ultimo disco, “Guitar”.
Istruzioni per rendersi felici
Alcuni accorgimenti per vivere meglio, a costo di stancarsi un pochino di più
Scrivere di depressione è affidare la propria tristezza a qualcun altro
E lasciare che sia il personaggio a farsene carico.
Trattare i lettori da cretini non aiuterà l’editoria
Anche se il marketing insiste a voler far credere il contrario.
Vogliamo tutti essere felici (in un modo o nell’altro)
Una selezione di dieci momenti, espressione della felicità contemporanea, che fanno emergere un dubbio: forse non è il sentimento che condividiamo di più.
L’uomo che ha reso Padre Pio un’icona
Elia Stelluto, novantuno anni, ha scattato le foto più famose di Padre Pio, ma non ne detiene i diritti. Lo abbiamo intervistato.
In anteprima
Che cosa significa essere felici? Secondo Theodor W. Adorno la felicità è come la verità: non la si può possedere, ma solo sperare di esserne attraversati. Eppure la nostra cultura ci ha insegnato che la felicità va ottenuta e cercata sopra ogni cosa: quanti film e manuali hanno provato, nel tempo, a insegnarci qual è il percorso giusto per diventare un giorno felici?
Se n’era accorto Federico Fellini, che in 8½ mette le proprie inquietudini in bocca al suo alter ego, Guido, che confidandosi con un cardinale – “Eminenza, io non sono felice” – riceve una risposta sentenziosa:
“Perché dovrebbe essere felice? Il suo compito non è questo. Chi le ha detto che si viene al mondo per essere felici?”.
E del resto, come tutte le condizioni umane, la felicità ha i suoi benefici, ma anche i suoi limiti. Secondo Walter Benjamin “esser felici vuol dire potersi accorgere di se stessi senza spavento” ed è dunque una condizione estremamente desiderabile, mentre per Quintiliano “a chi è felice è difficile avere una vera comprensione della miseria”.
Nel nuovo numero di Lucy proveremo allora a capire cosa significa oggi la felicità, qual è il suo contrario e quali sono i limiti di questo stato che ci attraversa. Lo faremo provando ad analizzare a modo nostro tutte le sue “sembianze” che, come scriveva Doris Lessing, “non sono mai le stesse”.
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Podcast
di Nicola Lagioia
Mario Schifano: il passato è un ricatto
Da quando ha iniziato a farlo, durante la noia di un lavoro ereditato, Mario Schifano non ha mai smesso di dipingere e sperimentare con la sua opera. Dalle tele monocrome alla pop art, fino ai primi corti scandalosi ai paesaggi televisivi, questo “piccolo puma” ha provato a scattare in direzione sempre diverse rispetto a quelle in cui il pubblico voleva fissarlo, anche nei momenti di grande successo. Ma è proprio questo suo pensare costantemente a “qualcosa d’altro”, come recita il titolo di una sua opera, l’aspetto più interessante e insieme dolente della sua incredibile vicenda d’artista. Per la scrittura di questa puntata è stato più che fondamentale il libro Mario Schifano. Una biografia di Luca Ronchi pubblicato da Johan & Levi nel 2012. Un libro pieno di voci e testimonianze sulla vita di questo artista impareggiabile che volentieri invitiamo a recuperare.
Una newsletter che racconta di vite che non sono la nostra: vite straordinarie, bizzarre o comunque interessanti.
Scritta dalla redazione di Lucy,
arriva una domenica sì e una no.