La Flamingo Revolution e il futuro dell’Albania
La grande protesta contro il governo Rama mette insieme anime, generazioni e rivendicazioni diverse.
Dalla parte di Willy il Coyote
Coyote vs. Acme, che sta riscuotendo un enorme successo di critica e di pubblico, è un gran film e una satira puntuale di un presente dominato dalle corporation.
Come quindici anni sui social hanno cambiato le nostre emozioni (una per una)
Amiamo, invidiamo e speriamo in un modo tutto nuovo rispetto a prima, perché ci sentiamo sempre osservati.
Skull Tower
Il regalo che facciamo a un amico può dire qualcosa di noi che ancora non sapevamo.
A Roma torna MULTI, il festival per unire culture e cucine diverse
Ecco il programma degli eventi curati da Lucy.
Anno nuovo, scuola vecchia
Sia nel canone che nei programmi.
Quattro anni dopo l’uccisione di Mahsa Amini, la rivoluzione iraniana non si ferma. Intervista a Raha Shirazi, regista di “A war on women”
La disobbedienza quotidiana delle donne è, secondo Shirazi, l’unica vera minaccia alla sopravvivenza della Repubblica islamica.
“Un giorno in pretura” ha cambiato il modo in cui guardiamo alla cronaca nera
Il programma ha il merito di evitare morbosità e spettacolarizzazione nel racconto della cronaca nera. Per questo è ancora così amato.
In anteprima
Emozioni e sentimenti vengono usati spesso come sinonimi, ma non sono esattamente la stessa cosa. Nelle neuroscienze, con emozione si indica generalmente una risposta rapida dell’organismo a qualcosa che accade: il cuore accelera, cambia il respiro, i muscoli si tendono, l’attenzione si restringe. L’emozione succede… il disgusto è una smorfia, la paura prima di tutto un insieme di eventi neurofisiologici da cui noi deriviamo la sensazione di pericolo.
Il sentimento è già qualcosa di più elaborato: è l’esperienza cosciente che facciamo di quella modificazione, il modo in cui la interpretiamo e le diamo un nome. C’è, quindi, una componente cognitiva che intessiamo a quella fisica. È possibile sentire il cuore accelerare e solo dopo capire che quello che si prova è paura, desiderio, o ancora vergogna. Il corpo è più rapido della storia che lo racconta. Eppure, il tentativo di provare a elaborare le emozioni, senza fermarsi agli stati è stato più volte compiuto negli ultimi anni e non è privo di risvolti sorprendenti. Per questo motivo il tema che affronteremo su Lucy questo mese sono le emozioni.
Recenti
Vedi tuttiPerché non vogliamo tassare i ricchi?
La psicologia sociale ce lo spiega.
L’aborto, Bonino e la memoria corta dei maschi di sinistra
Prima della 194, Bonino e i radicali cambiarono la storia dell’aborto.
E quindi che c’era di bello a Venezia? parte II
Molti film quest’anno. Ecco alcuni consigli tra sorprese da recuperare e nuove conferme ora che la cerimonia di premiazione si è …
E quindi che c’era di bello a Venezia? Parte I
Molti film, quest’anno. Ecco quelli più meritevoli secondo noi.
Abdallah Azzam, il mentore di Osama bin Laden
A 25 anni dagli attentati dell’11 settembre, che ne è di Al-Qaeda? Non è stata distrutta, anzi: è ancora viva e vegeta. E lo …
Complessa non vuol dire oscura: la poesia di Amelia Rosselli
Nell’anno del trentennale dalla scomparsa.
Siamo vermi? Per Pierre Huyghe non è un insulto
Nella mostra che fino al 13 settembre sarà visitabile alla Fondation Beyeler, l’artista Pierre Huyghe porta avanti la sua rifle…
Chi si prende cura dei nostri cari quando non ci sono più?
Chi sono i custodi dei cimiteri? Un reportage per conoscerli meglio e per capire come è cambiato il nostro rapporto con i morti.…
I più letti
Tirana è il futuro di Milano
Il problema coi santi: Carlo Acutis e i processi di canonizzazione
Essere di origine italiana va bene, diventare italiani no
Tagliare i ponti coi genitori, anche da adulti
Le motivazioni della sentenza Turetta e il femminismo punitivo
Quanta libertà dobbiamo lasciare ai nostri figli?
Perché quello che si sta compiendo a Gaza è un genocidio. Intervista a Omer Bartov
Fare palestra per non impazzire
Le recensioni letterarie in Italia stanno diventando inutili
L’ultima città
Fare un fuoco
Perché le storie accendono la nostra immaginazione.
Podcast
di Nicola Lagioia
Un certo bisogno d’amore. Storia dell’MDMA e dell’Ecstasy
Sin dalla sua nascita, l’MDMA è una sostanza che ha avuto molte vite – mediche e ricreative – e che ha avuto un impatto positivo su molte persone. Sul suo cammino ha incontrato però forti resistenze, incappando in boicottaggi, campagne proibizioniste e repressioni. Ma dalla psicoterapia alla cultura rave, la storia dell’MDMA (e dell’Ecstasy) è soprattutto la storia di un desiderio: quello di abbattere la distanza tra le persone e di sentirsi più a contatto con le proprie emozioni. Oggi quel desiderio è ancora intenso. In questa puntata di Fare un fuoco, parliamo di una sostanza che non ha smesso di esercitare il suo fascino e di suscitare controversie.
Una newsletter che racconta di vite che non sono la nostra: vite straordinarie, bizzarre o comunque interessanti.
Scritta dalla redazione di Lucy,
arriva una domenica sì e una no.